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Le regole e gli obiettivi dello sport

Conosci te stesso attraverso le tue priorità

Dimmi le tue priorità e ti dirò su cosa sei concentrato.

Ottima domanda per sapere se

siamo centrati sul risultato e sul compito da svolgere.

Ogni atleta deve stabilire obiettivi chiari

Non fare nulla per caso

e stabilisci sempre obiettivi chiari

Marco Aurelio

Obiettivi della consulenza psicologica

Obiettivi principali della consulenza psicologica nello sport di alto livello

  • Sviluppo/miglioramento competenze psicologiche atleti per affrontare le gare
  • Valutazione psicologica atleti
  • Consulenza per allenatori su aspetti specifici di loro interesse
  • Soluzioni problemi di singoli atleti che i tecnici non sanno come fronteggiare
  • Collaborazione nella gestione del gruppo al di fuori allenamento
  • Sostegno ad atleti e allenatori durante la competizione
  • Gestione dello stress agonistico di atleti, tecnici e staff
  • Miglioramento benessere atleta e vita extra-sportiva
  • Gestione psicologica infortuni

Scegli il tuo allenamento mentale

Dichiara i tuoi sogni. Ti aiuteremo a realizzarli

 

CEI Consulting aiuta gli atleti a: 

  • Identificare i punti di forza e di debolezza della loro concentrazione attraverso un sistema innovativo per la valutazione della prestazione sportiva.
  • Identificare le proprie abilità comparandole con quelle dei migliori atleti al mondo.
  • Sviluppare un programma di coaching mentale per l’alto livello allo scopo di ottenere le prestazioni migliori.
  • Sviluppare una mentalità vincente.

 

CEI Consulting utilizza The Athlete’s Mental Edge, un esclusivo sistema per lo sviluppo dello della prestazione già usato da campioni olimpici e squadre professionistiche. E’ il risultato di 30 anni di ricerche svolte in USA, Canada, Europa e Australia nello sport di livello assoluto. 

Scegli il nostro programma per:

 1.     Stabilire i tuoi obiettivi

  • Come stabilire gli obiettivi
  • Come s’impegna l’atleta tenace
  • L’atteggiamento mentale corretto durante l’allenamento
  • L’attenzione: sulla prestazione e non sul risultato
  • I principali errori degli atleti

 2.     Gestire lo stress agonistico

  • Strategie per ottenere un livello di attivazione pre-gara ottimale
  •  A cosa serve rilassarsi
  • Come imparare a rilassarsi e come raggiungere l’attivazione necessaria
  • Come gestire la tensione psicologica e la fatica durante le gare

 3.     Migliorare la concentrazione

  • A cosa prestare attenzione nel tuo sport e in gara
  • I tuoi Punti di forza e di debolezza nella concentrazione
  • Il recupero della concentrazione dopo un errore e nelle fasi decisive della gara
  • Esercizi per migliorare l’attenzione in allenamento e in gara

 4.     Incrementare la tenacia

  • Sei pronto a gareggiare al tuo meglio?
  • Un piano per contrastare la fatica e restare fiduciosi
  • Di cosa sei preoccupato?
  • Come trasformare la paura in un vantaggio competitivo

 5.     Pianificare la competizione

  • Come restare nella tua zona di attivazione pre-gara ottimale
  • Un’ora prima della gara: che cosa e come fare: al via sei pronto?
  • I tuoi pensieri e stati d’animo prima della e durante la gara
  • Cosa fare durante la giornata di gara
Per informazioni scrivi a: info@cei consulting.it

Obiettivi e insuccessi

“Quanto ti dai obiettivi troppo elevati e non sei in grado di raggiungerli [competenze], il tuo entusiasmo si trasforma in amarezza [motivazione]. Cerca una meta più ragionevole e poi gradualmente sorpassala [esperienza]. È il solo modo per arrivare in vetta” (Emil Zatopek). Quanto succede nel mondo rivela che spesso le persone non sono in grado di accettare i propri limiti e i risultati negativi, quindi, alcuni abbandonano, altri perdono la fiducia in se stessi, qualcun altro cerca delle scorciatoie o si rivolge a dei guru che dovrebbero farli cambiare. Altri ancora senza saperlo seguono i consigli di Zatopek e continuano così il loro viaggio con rinnovato entusiasmo. Questa frase dovrebbe essere presente in ogni classe scolastica, in ogni spogliatoio o luogo lavoro perchè spiega quale sia l’atteggiamento da avere di fronte agli errori e alle difficoltà. Fa vedere con chiarezza come non esistano scorciatoie ma solo impegno e dedizione (il sudore di cui parlava Hemingway). Ovviamente neanche l’allenatore o lo psicologo possono sostituirsi a questo atteggiamento, possono certamente spiegare che questo è il modo migliore di reagire, ma il vero lavoro per fare proprio questo pensiero è solo quello della persona che si trova in difficoltà, nessuno può sostituirsi a lui/lei.