10 regole di successo di Bob Rotella

The things a golf player must do in a competitive round:

  1. Play to play great. Don’t play not to play poorly
  2. Love the challenge of the day, whatever it may be
  3. Get out of results and get into process
  4. Know that nothing will bother or upset you in the golf course, and you will be in great state mind for every shot.
  5. Playing with a feeling that the outcome doesn’t matter is always preferable to caring too much.
  6. Believe fully in yourself so you can play freely
  7. See where you want the ball to go before every shot
  8. Be decisive, committed and clear
  9. Be your own best friend
  10. Love your wedge and your putter
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L’auto-spiegazione è un’importante tecnica di apprendimento

Una rassegna degli studi sul valore dell’auto-spiegazione che gli studenti si danno in relazione al contenuto del loro studio e al processo di apprendimento ne mette in evidenza. Questo studio è particolarmente significativo per la numerosità delle ricerche analizzate (64) e per il quantità di giovani coinvolti (6.000).

Questo studio nasce dall’osservazione che spesso gli studenti imparano senza comprendere le relazioni che uniscono i vari stadi dell’apprendimento di una determinato argomento e di conseguenza non sono così competenti a a trasferire di un compito a condizioni differenti. Nello sport, significa non riuscire a eseguire un fondamentale tecnico in situazioni di gioco o durante le gare. Saprebbero eseguire il compito ma gli manca il legame con una situazione diversa da quella in cui hanno imparato. Oppure non sono in grado di comprendere che quel problema è un sotto-obiettivo di un problema globale.

Non sono quindi competenti nello sviluppare un ragionamento basato sull’anticipazione di quanto sta succedendo sul campo, inquadrando la soluzione in un sistema più globale. Nel tennis, potrebbe riguardare la gestione di un punto (aspetto globale) partendo dal colpo che si sta per effettuare (sotto-obiettivo).

Bisogna insegnare ai giovani a fornirsi delle auto-spiegazione attraverso

Bisra, K., Liu, Q., Nesbit, J.C., Salimi, F., e Winne, P.H. (2018). Inducing self-explanation: A meta-analysis. Educational Psychology Review, 30, 703-725.

 

 

#Autismo #Roma #Calcio

“La Roma adesso ha una squadra speciale. Non quella di Dzeko e Di Francesco, ma composta da un piccolo esercito di bambini a cui giocare fa bene davvero. Si chiama “Calcio insieme” il progetto che Roma Cares, la fondazione benefica del club giallorosso, ha intrapreso con l’associazione sportiva dilettantistica Accademia Calcio Integrato. E che, alla fine del primo triennio, ha già raddoppiato i bambini tra i 6 e i 16 anni con disabilità di vari livelli iscritti al programma che intende veicolare un modello di calcio a loro adeguato: erano trenta nel 2015, quando l’idea divenne concreta grazie al lavoro di persone come Alberto Cei, psicologo dello sport e responsabile scientifico di “Calcio insieme”, oggi sono sessanta a partecipare”.

"Calcio insieme" a ragazzi con sindrome dello spettro autistico: la AS Roma scende in campo

Come il ritiro può cambiare la Lazio

ESCLUSIVA -

Psicologia applicata al calcio, il prof. Cei: “Vi spiego come il ritiro può cambiare la Lazio”

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Attività fisica, età e funzioni fisiologiche

Stephen D. R. Harridge and Norman R. Lazarus, Physiology, 32: 152–161, 2017.

At the anatomical level, muscle loss in older people is associated with atrophy of fast-contracting, type II muscle fibers. Indeed, it has been suggested that type II fiber atrophy might completely explain the loss of muscle bulk in later life. However, a prevailing view is that skeletal muscle loss also relates to a loss of muscle fibers secondary to a loss of motor units. Partial re-innervation of abandoned fibers is believed to occur, resulting in an increased size of remaining motor units, with knock-on effects for fine motor control. This hypothesis is supported with histological evidence of fiber-type grouping and through electromyo- graphic estimates of motor unit number.

Whereas evidence of streaming of Z line and rod formation, and angulated fibers further point to dysregulation of skeletal muscle in later life (81). Studies of mas- ter athletes paint a very different picture (as illustrated in FIGURE 3), which once more challenges the assertion that these changes can be explained by an inherent aging process and are inevitable consequences of getting older.

Figure 3. MRIs taken across the mid region of the thigh. Images taken across the mid region of the thigh, showing a sarcopenic muscle (middle) from a sedentary individual with reduced contractile mass, more subcutaneous fat, and infiltration of fat and connective tissue. By contrast, the muscles of a similarly aged master triathlete (bottom) shows little difference to that of a younger athlete (top)

 

Cammina, corri e pensa diritto

Armando Spataro, procuratore capo di Torino, andrà in pensione tra poche settimane. Il magistrato è anche un podista e maratoneta e l’anm e l’ordine degli avvocati di Torino hanno deciso di salutarlo in un modo assolutamente imprevedibile e sinora mai realizzato. Infatti hanno organizzato, in suo onore, la “Cammina, corri e pensa diritto”,  la prima manifestazione sportiva all’interno di un tribunale. Il 21 dicembre alle 14, avvocati, pm, giudici, giornalisti, personale di cancelleria, e ovviamente le forze dell’ordine cammineranno  o correranno all’interno del palazzo di giustizia. Anche il premio è del tutto insolito.

I vincitori di categoria “avranno a disposizione 9 minuti” per salutarlo, gli ultimi “un solo minuto”. Infine per potersi iscrivere: “ogni categoria o squadra dovrà depositare entro il 20 dicembre  “quattro cartelle” di cui una contenente il saluto al procuratore capo, e tre sul tema “la giustizia che vorrei”.

Quando si vuole sport e società civile vanno a braccetto!

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Ritardare e ribaltare la fragilità negli anziani: una rassegna sistematica

John Travers, Roman Romero-Ortuno, Jade Bailey and Marie-Therese Cooney
Br J Gen Pract 3 December 2018

Abstract

Background Recommendations for routine frailty screening in general practice are increasing as frailty prevalence grows. In England, frailty identification became a contractual requirement in 2017. However, there is little guidance on the most effective and practical interventions once frailty has been identified.

Aim To assess the comparative effectiveness and ease of implementation of frailty interventions in primary care.

Design and setting A systematic review of frailty interventions in primary care.

Method Scientific databases were searched from inception to May 2017 for randomised controlled trials or cohort studies with control groups on primary care frailty interventions. Screening methods, interventions, and outcomes were analysed in included studies. Effectiveness was scored in terms of change of frailty status or frailty indicators and ease of implementation in terms of human resources, marginal costs, and time requirements.

Results A total of 925 studies satisfied search criteria and 46 were included. There were 15 690 participants (median study size was 160 participants). Studies reflected a broad heterogeneity. There were 17 different frailty screening methods. Of the frailty interventions, 23 involved physical activity and other interventions involved health education, nutrition supplementation, home visits, hormone supplementation, and counselling. A significant improvement of frailty status was demonstrated in 71% (n = 10) of studies and of frailty indicators in 69% (n=22) of studies where measured. Interventions with both muscle strength training and protein supplementation were consistently placed highest for effectiveness and ease of implementation.

Conclusion A combination of muscle strength training and protein supplementation was the most effective intervention to delay or reverse frailty and the easiest to implement in primary care. A map of interventions was created that can be used to inform choices for managing frailty.

10 regole di successo di Tiger Woods


Maureen Weiss #giovani #sviluppo #competenza

40 anni fa Maureen Weiss  è stata una delle prime ricercatrici a focalizzarsi sullo sport e attività fisica come contesti in cui promuovere lo sviluppo sociale, fisico e psicologico dei giovani. Ha scritto: Il mio lavoro è partito da una prospettiva teorica, prendendo in considerazione le abilità cognitive, sociali, emotive e motorie nel descrivere e spiegare le variazioni nel comportamento in relazione alla motivazione, auto-percezione, relazioni sociali, sviluppo morale e apprendimento per osservazione”.

Dal 2009, Weiss è impegnata in Girls on the Run, programma rivolto allo sviluppo sociale, emotivo e motorio delle ragazze attraverso la corsa.

Ha partecipato al  ISYS 40th Anniversary dove ha fornito eccellenti suggerimenti per i giovani che vogliono diventare esperti in un’area di loro interesse.

#Golf #Attenzione

Due giornate di clinic di allenamento mentale sul tema dell’attenzione al Golf del Ducato, Parma, con Fabrizio Sintich.