Lo sport cambia la percezione personale e della comunità sulla disabilità

“Sport has the ability to change the perception

of the community about people with a disability

and, more importantly,

how people with a disability think and feel about themselves.”

Richard Nicholson, nine-time Paralimpic gold medallist

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La filosofia di lavoro di Carlo Ancelotti

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli, come lavorerà e quali saranno i suoi obiettivi sono già abbastanza evidenti in quella che considera la sua filosofia di lavoro e che lo differenzia in modo evidente dal suo predecessore:

  • Educare la squadra a perseguire la vittoria attraverso un gioco offensivo e creativo
  • Favorire lo sviluppo di un ambiente di lavoro positivo
  • Costruire un forte spirito di squadra stimolando una grande capacità di sacrificio e un impegno reciproco
  • Favorire in ogni singolo il senso di responsabilità (valutato sulla base delle sue azioni e dei suoi comportamenti)
  • Proteggere la tradizione e i principi del club
  • Lavorare per dare continuità ai successi del club
  • Competere per tutti i più grandi trofei
  • Costruire una chiara identità e uno stile di gioco che tengano conto della tradizione del club
  • Costruire buoni rapporti tra i vari team di lavoro
(da Carlo Ancelotti, Il mio albero di Natale)

Philip Roth

Non ci si allena mai abbastanza a imparare dagli errori

Nello sport così come in ogni altro ambito della nostra vita commettiamo degli errori. La prestazione perfetta non esiste. Ogni performance è un misto di competenze e di errori; in genere vince chi commette meno errori.

Gli errori sono ovunque e costituiscono un momento importante della prestazione umana. Non ci si può nascondere dagli errori. Inoltre, gli sbagli sono sempre relativi ad aspetti tecnici, noi vediamo l’atleta che affretta o rallenta la sua azione, che sbaglia un tiro, che è rigido nei movimenti, che tira il servizio a rete e così via. Diversamente la causa di questi errori può essere attribuita di volta sin volta a fattori diversi. L’errore può infatti essere dovuto a fattori diversi, si può sbagliare per incompetenza tecnica, per non essere stati capaci di gestire lo stress agonistico o per mancanza di concentrazione, si sbaglia per stanchezza fisica.

Quando gli errori non vengono accettati dall’allenatore, lo stress dell’atleta dovuto all’errore aumenta e con probabilità si sentirà inibito nel ricercare nuovi modi di agire. In tal modo diventano difensivi, e si limiteranno a quanto è loro più familiare. per queste ragioni s’impara meglio quando ci si sente sicuri, ma non rilassati da perdere la motivazione. C’è un livello ottimale di attivazione del cervello che aiuta le persone a imparare, lo stato in cui la motivazione e gli interessi sono elevati. Un senso di sicurezza psicologica determina un’atmosfera in cui le persone possono sperimentare correndo pochi rischi di sentirsi imbarazzate o timorose delle conseguenze dell’errore (Adattato da D. Goleman, R. Boyatzis e A.MkKeee, Primal Leadership).

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Torneo calcio integrato per giovani della scuola calcio

Dopo tre anni di attività per la prima volta partecipiamo a un torneo di calcio integrato tra i nostri ragazzi/e di Calcio Insieme e quelli della Totti Soccer School.

Le partite si terranno nell’ambito della XXXII° edizione del Torneo Conte E. P. Galeazzi si terrà  Roma, Venerdì 25 maggio, presso il Centro Sportivo dei Cavalieri di Colombo Pio XI. Il torneo con formula dei gironi all’italiana, con 4 squadre comprendenti ragazzi con disabilità intellettiva e con sviluppo tipico, non avrà una classifica finale, poiché lo scopo è di sostenere e promuovere il lavoro di gruppo e lo sviluppo di abilità sociali.

Maglia autografata Francesco Totti alla Finale del Torneo Galeazzi 2018

Modelli di prestazione eccellente

In una professione multi-disciplinare come la psicologia dello sport risulta essenziale basare il proprio lavoro di consulenza su teorie ben definite.mEssere guidati da un modello è necessario per sviluppare un piano orientare l’intervento, stabilire i risultati da raggiungere ed esprimere un sistema di valutazione finale dell’efficacia di quanto svolto.

In tal senso gli autori di questo articolo si sono uniti per spiegare il loro approccio alla consulenza in psicologia dello sport. Lo scopo dell’articolo è di condividere i punti chiave del loro approccio, dimostrando l’adattabilità e l’uso creativo nel costruire modelli di pratica. Un altro scopo è di elevare la discussione dall’uso  dei metodi e di quale teoria sia migliore, spostandola sull’uso delle conoscenze e delle risorse per prestazioni eccellenti.

Personalmente considero l’articolo importante poiché mostra come ciò che conta sia l’uso di un approccio basato su modelli conosciuti e che la psicologia offre diverse soluzioni per affrontare le questioni poste dalle prestazioni eccellenti.

 

Models of performance excellence: Four approaches to sport psychology consulting

Mark W. Aoyagia, Alexander B. Cohenb, Artur Poczwardowskia, Jonathan N. Metzlerc, and Traci Statler

Journal of Sport Psychology in Action, 9 (2) 94-110

ABSTRACT  The models of practice of four sport psychology consultants (Jon Metzler, Mark Aoyagi, Alex Cohen, and Artur Poczwardowski) are presented. While each model is distinct, collectively they illustrate the benefits of theoretically-grounded foundations to practice. The practitioners represented derive their models from multiple disciplines associated with sport psychology. Pure Performance emphasizes precise definitions of key terms and components while utilizing deliberate practice to develop authentic skills. Mental FITness is based on focus, inspiration, and trust to con- ceptualize and facilitate performance excellence. The P.A.C.E. model incorporates Perception, Activation, Concentration, and Execution and applies these elements to Performance Readiness Planning. The “5 Rs” model comprises Respond, Release, Replay, Recharge, and Refocus. The models are presented here for the purpose of demonstrating the breadth with which performance excellence can be conceptualized and facilitated. Implications for practitioners include examples of how theory guides the development of service delivery programs.

Il quiet eye nel pentathlon

Consulenza psicologica con la nazionale di danza sportiva