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10 regole di successo di Jurgen Klopp

Le 10 regole del successo di Jurgen Klopp.

  1. Migliorare il proprio ambiente – abbiamo solo una vita e dobbiamo fare il possibile per renderla la migliore possibile. Fare in modo che le persone abbiano piacere d’incontrarti per quello che stai facendo per migliorare il loro ambiente.
  2. Costruire esperienze memorabili - Giocare partite indimenticabili, essere curiosi e impazienti di giocare la prossima partita per vedere cosa succederà, e questo è ciò che dovrebbe essere il calcio. Se fai tuo questo atteggiamento, avrai successo al 100%.
  3. Vivere il momento - se vivi nel futuro, dimentichi che tu puoi cambiarlo in modo significativo. Se vivi, invece, nel passato può essere bello per rivivere i tuoi momenti migliori. Ma noi siamo nel mezzo della nostra vita e se vogliamo fare qualcosa per la nostra famiglia e per gli altri dobbiamo essere al 100% nel presente.
  4. Costruire una famiglia - non siamo soli al mondo, dobbiamo essere un gruppo. Per avere successo, dobbiamo stare insieme alla squadra e ai tifosi.
  5. Essere fiduciosi - Devi imparare a gestire i momenti difficili e le sconfitte. La cosa più importante del calcio è che tu sei responsabile per tutti, per cui bisogna stare fiduciosi per arrivare al momento in cui sarai pronto. E’ sempre difficile, sin dal primo giorno e si avanti un passo alla volta.
  6. Continuare a insistere - quando vinci è fantastico e quando perdi non vuol dire che sei incapace, devi essere convinto che ciò che conta è continuare a provarci anche se non sai quanto tempo impiegherai ad avere successo.
  7. Imparare dalla tua esperienza - non devi vivere nel passato ma la vita è così veloce che devi imparare a servirti della tua esperienza o di quella di altre persone per evitare gli stessi errori.
  8. Essere disciplinati - Non abbandonare mai i tuoi obiettivi, stai sempre focalizzato. Certamente insegnare questo ai giovani calciatori è difficile. E’ molto di più di crederci, perché si può credere in qualche cosa ma perdere anche facilmente questa convinzione, per questo è più importante sentirsi forti nei momenti difficili.
  9. Essere appassionati - Bisogna servirsi della tattica con il cuore. Devi vivere intensamente la partita altrimenti è noia.
  10. Esprimi energia - Per la maggior parte del tempo non sono una persona emotiva, ma durante la partita succede qualcosa di strano e se mi rivedessi dal di fuori direi: “E’ matto?”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Antonio Conte: + grinta – meno moduli di gioco

Quando Antonio Conte afferma che “Solo in Italia si è fissati sul modulo. Il calcio si evolve, dipende da come attacchi, da che tipo di pressione fai”, parla della necessità di avere grinta.

La persona di successo, qualunque sia il suo campo d’azione, mostra una feroce determinazione in due modi:

  • straordinarie flessibilità e capacità di lavoro
  •  profonda consapevolezza di ciò che vuole davvero
Al contrario oggi si tende enfatizzare maggiormente il valore del talento, riducendo così l’importanza di ogni altro aspetto
Talento + Impegno = Abilità
Il talento consiste in quanto rapidamente s’impara quando ci si impegna.
Abilità + Impegno = Riuscita
La riuscita è ciò che accade quando le abilità vengono utilizzate con impegno.
Quindi, per avere successo servono abilità e impegno ai massimi livelli e gli schemi di gioco devono sostenere questo approccio.

10 regole di successo di Bob Rotella

The things a golf player must do in a competitive round:

  1. Play to play great. Don’t play not to play poorly
  2. Love the challenge of the day, whatever it may be
  3. Get out of results and get into process
  4. Know that nothing will bother or upset you in the golf course, and you will be in great state mind for every shot.
  5. Playing with a feeling that the outcome doesn’t matter is always preferable to caring too much.
  6. Believe fully in yourself so you can play freely
  7. See where you want the ball to go before every shot
  8. Be decisive, committed and clear
  9. Be your own best friend
  10. Love your wedge and your putter
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10 regole di successo di Tiger Woods


10 regole per diventare un allenatore di successo

10 regole per diventare un allenatore di successo secondo John Salmela (1945-2014).
  1. Sentirsi impegnati ad acquisire e ampliare nuove tattiche e strategie
  2. Maturare come allenatore richiede tempo. E’ necessario essere pazienti e onesti con se stessi.
  3. Sapere che solo perché qualcosa ha funzionato negli ultimi tre anni non fornisce garanzie che continui a farlo nel prossimo futuro. E’ necessario sapere valutare e adattare il proprio approccio e le strategie.
  4. E’ importante saper lavorare duro e bisogna saperlo accettare.
  5. Bisogna essere consapevoli che per diventare esperti ci vorranno molte più ore di quelle che si era previsto.
  6. Bisogna trovare uno stile di allenamento che rispetti la propria personalità e consenta di esprimersi al proprio massimo.
  7. Bisogna sapersi conquistare il rispetto degli atleti, essendo di esempio nel rispettarli.
  8. Bisogna saper creare un ambiente che sia percepito dagli atleti come educativo, divertente e sfidante.
  9. Bisogna comunicare agli atleti in maniera chiara le proprie aspettative, i pensieri e le convinzioni.
  10. Bisogna sapere che la decisione finale spetta all’allenatore

Le 10 regole di Serena Williams per avere successo

Le 10 regole di Roger Federer per avere successo

I nostri peggiori avversari

Jack Nicklaus continua a essere, dopo molti anni dal suo ritiro dal golf, una fonte ineguagliabile d’ispirazione per gli atleti di ogni sport. Qui ci ricorda che i due nostri principali avversari sono il campo, il contesto situazionale in cui si sviluppa la gara, e noi stessi.

Quanto tempo dedicate ad allenare l’abilità a controllarli e a ridurne gli effetti negativi?

Il successo dipende dalla preparazione

Nella preparazione a grandi eventi sportivi è decisivo arrivare al giorno d’inizio con la convinzione di essere pronti e che nulla potrà distogliere l’attenzione dalla prestazione che si dovrà compiere. Raggiungere questa condizione mentale è già un risultato importante per ogni atleta. Non vuol dire sentirsi calmi, ma comporta invece la convinzione di avere fatto tutto quello che serviva per raggiungere quell’appuntamento nel modo migliore. E’ come dire: “Sono preparato per esprimermi al meglio in questa competizione, lo so fare”.

La preparazione finisce in quel momento, il passo seguente è farlo. A questo punto emergono con decisione le ansie e le paure che l’atleta deve sapere gestire ma che comunque trovano un limite proprio nella convinzione di sentirsi pronti.

Fra poco più di 10 mesi vi saranno le olimpiadi e le paralimpiadi, i migliori atleti sono impegnati nelle qualificazioni e per tutti sarà importante giungere a quei giorni sentendosi preparati al meglio. Il lavoro dello psicologo dello sport sarà per loro molto importante nel costruire questo tipo di mentalità.

Il successo dipende dalla preparazione precedente e senza tale preparazione è sicuro il fallimento. (Confucio)

 

 

Cosa vuoi da te? 4 domande per capirlo

Tre domande sono importanti per chi vuole ottenere il meglio da se stesso.

  • Cosa ho fatto sinora per ottenere il meglio da me?
  • Cosa sono disposto a fare per migliorare di più?
  • Cosa voglio fare da domani?
  • Quali frustrazioni sono disposto ad accettare?

Queste domande sono importanti per tutti. Se sei un allenatore sono utili per conoscerti meglio e per guidarti nella tua professione. Se sei un atleta sono utili per prendere la tua vita nelle tue mani e decidere se vuoi avere successo e quanto vuoi sfidarti per ottenerlo. Se sei un professionista (psicologo, medico, fisioterapista, dirigente) sono utili per sapere cosa rappresenta per te lo sport; un hobby o una parte essenziale della tua realizzazione come persona e quanto sei disposto a vivere una condizione alla ricerca del continuo miglioramento.