Archivio per il tag 'vita'

NYC stronger

La maratona come metafora della vita.

“… se anche io come e, come me, migliaia di persone normali possono correre per oltre 42 chilometri, allora tutto è possibile. Anche fermare le guerre”.

(Alessandro Bertani, Emergency vice presidente)

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L’educazione fisica in Italia: poca

MOVIMENTO È VITA - Cenerentola dell’educazione la «ginnastica» è considerata spesso solo nella sua funzione ricreativa. «Il movimento è vita, la sedentarietà la quarta causa di morte» – dice Alberto Cei, psicologo dello sport, docente della scuola del Coni – che ne sottolinea invece l’importanza per lo sviluppo di dimensioni fondamentali della personalità: socialità, affettività, intelligenza senso-motoria, autoregolazione delle emozioni, autocontrollo, coordinazione, autostima: «il sentirsi bene dentro la propria pelle».  Leggi su Corriere della Sera

Raggiunti 1000 blog

Ho raggiunto il numero di 1000 blog, bella esperienza perchè scrivere costringe a ragionare in modo sintetico con l’obiettivo di elaborare commenti e idee non scontate e non basate semplicemente sul senso comune. Lo sport in tutte le sue forme, dalla semplice camminata a quello di vertice assoluto è una cosa seria; richiede che tutti i partecipanti sviluppino grazie alla loro pratica un’adeguata cultura sportiva fondata su due idee di base:

il movimento è vita e

migliorare è legittimo ma nel contempo bisogna sapere accettare i propri limiti quali essi siano.

Se s’impara a praticare lo sport con questo atteggiamento sarà più facile accettare le difficoltà e le sconfitte che ne sono parte integrante. Si diventa inoltre consapevoli che lo sport deve favorire il benessere personale e non essere praticato a suo discapito (doping e cultura del “solo chi vince vale”).

 

20 anni fa il World Wide Web divenne pubblico

Oggi festeggiamo 20 anni dal giorno in cui il World Wide Web divenne pubblico e gratuito, questa opportunità ha cambiato per sempre il mondo digitale ma anche la nostra vita quotidiana.

Leggi su: http://gizmodo.com/twenty-years-ago-today-the-world-wide-web-went-public-485593843

 

Per i bianchi con bassa scolarità l’aspettativa di vita si sta riducendo

“Per generazioni di americani era un dato di fatto che i bambini vivono più a lungo rispetto ai loro genitori. Ma è ora evidente che questa tendenza duratura si è invertita per il paese  (USA) fra i bianchi meno istruiti, un gruppo sempre più travagliato la cui aspettativa di vita è scesa di quattro anni a partire dal 1990.
I ricercatori avevano già documentato che gli americani più istruiti avevano incrementato di molto la loro speranza di vita, ma ora i dati di mortalità mostrano che la durata della vita di alcuni fra gli americani meno istruiti  è in realtà diminuita. Quattro studi negli ultimi anni hanno identificato cali modesti, ma uno nuovo che ha analizzato separatamente gli americani privi di un diploma di scuola superiore hanno trovato una riduzione della speranza di vita per i bianchi  di questo gruppo. Esperti non coinvolti in questa ricerca hanno detto che i suoi risultati sono convincenti.
Le ragioni del declino rimangono poco chiare e i ricercatori offrono possibili spiegazioni, tra cui un picco di overdose  tra i bianchi giovani, più alti tassi di fumatori tra le donne bianche meno istruite, l’incremento dell’obesità, e un aumento costante del numero di americani che non hanno assicurazione sanitaria.
Il calo più evidente riguarda le donne bianche senza un diploma di scuola superiore, che hanno perso cinque anni di aspettativa di vita tra il 1990 e il 2008,  ha detto S. Jay Olshansky, professore di salute pubblica presso l’Università dell’Illinois a Chicago e  ricercatore principale dello studio, pubblicato il mese scorso (published last month) su Health Affairs. Lo studio ha rilevato che dal 2008, la speranza di vita per le donne nere senza un diploma di scuola superiore aveva superato quella delle donne bianche con lo stesso livello di educazione. Gli uomini bianchi privi di un diploma di scuola hanno perso tre anni di vita. L’aspettativa di vita per i neri e gli ispanici del livello con lo stesso livello di istruzione è invece cresciuto. Ma i neri su tutto non vivono tanto a lungo quanto bianchi, mentre gli ispanici vivono più a lungo dei bianchi e dei neri…. I cinque anni di declino per le donne bianche rivaleggia con la catastrofica caduta di sette anni per gli uomini russi negli anni successivi al crollo dell’Unione Sovietica, ha detto Michael Marmot, direttore dell’Istituto di Equità nella Salute a Londra … L’ultima stima relativa  all’aspettativa di vita per le donne bianche senza un diploma di scuola superiore era 73,5 anni, a fronte di 83,9 anni per le donne bianche con un diploma di laurea o più. Per gli uomini bianchi, il divario era ancora più grande: 67,5 anni per gli uomini bianchi con livelli bassi di scolarità  rispetto a 80,4 per quelli con un diploma di laurea o più “.

Un campione di vegetale?

“Una vincitrice di medaglia di bronzo alle olimpiadi del 1968 aveva un allenatore che era veramente impressionato dalla sua abilità di eccellere nel nuoto che era l’unica cosa importante della sua vita. L’aveva convinta che tutte quelle persone là fuori (fuori dal regime della piscina) erano dei vegetali perchè non stavano facendo niente. In seguito lei disse: quando smisi di nuotare divenni una di loro – … Se qualcuno cerca di farti credere che sei importante solo perchè sei il primo o il secondo al mondo, cosa ti lascia quando non sarai più in classifica? Un vegetale?” Queste frasi risalgono al 1980 e sono tratte dal libro “In pursuit of excellence” di Terry Orlick. Oggi sono più che mai attuali. Dopo 30 anni cosa viene fatto perchè ciò non accada? Nulla.