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Summer 2019 Mental Conditioning Coach

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Cambiare l’umore della squadra per tornare a vincere

Solskjær è il nuovo manager del Manchester United che sta ottenendo una serie di risultati positivi incredibili con una squadra presa in piena crisi. Non poteva di certo cambiare il gioco da una settimana all’altra e si è concentrato sull’unica cosa che poteva fare: si è posto l’obiettivo di cambiare la mentalità, lavorando sull’umore dei calciatori.

Ha dichiarato: “il mio lavoro è stato parlare con i giocatori, conoscere i loro sentimenti, i loro livelli di fiducia e come si sentivano a riguardo alla loro situazione”. Di conseguenza “ho dato loro alcune linee guida, naturalmente, abbiamo parlato della libertà di espressione … sono dei bravi giocatori e sta a loro usare la loro immaginazione, la loro creatività e divertirsi a giocare per questo club, perché stanno vivendo il tempo migliore della loro vita”. Questo approccio mentale gli ha consentito di giocare con energia, entusiasmo e responsabilità, ma ancor di più, ha riportato il sorriso sui volti dei giocatori a cui è stato ricordato di giocare divertendosi.

Bisogna lavorare bene per sviluppare quella condizione di prontezza mentale di squadra che consenta at team nel suo complesso di entrare in campo con la convinzione che qualsiasi cosa possa succedere in campo, la squadra si esprimerà sempre al suo meglio.

Le 10 regole per sentirsi mentalmente e fisicamente in forma

Spesso sentirsi in forma è vissuto come un dovere, perché ce lo chiedono i nostri amici, il medico o il nostro partner e ci si sente spinti a “fare qualcosa” per non subire più quegli interrogatori sul perché non vogliamo fare niente. Altre volte, invece, sono proprio coloro che vanno già in palestra in modo assiduo che  sviluppano una mentalità centrata sull’idea che per sentirsi bene bisogna fare sempre di più e i risultati si ottengono solo con il dolore e con sedute faticose in cui ci si sfida a raggiungere il proprio limite.

Nessuno di questi due approcci all’attività fisica è di grande aiuto nel promuovere il piacere di svolgere un’attività senza alcun altro scopo che non sia il desiderio di sentirsi in forma fisicamente e mentalmente e lo stare a proprio agio mentre la si svolge producendo degli effetti positivi sul proprio benessere, che sono momentanei ma anche duraturi nel tempo se la si svolge in modo continuativo.

Per motivarci a intraprendere e mantenere questo tipo di percorso è importante sapere cosa raccontiamo a noi stessi, di seguito riporto 10 regole, che rappresentano 10 modi di fare che se acquisiti potrebbero essere di supporto alla scelta e al mantenimento di uno stile di vita fisicamente attivo.

  1. Trova piacere in ciò che fai per sentirti in forma
  2. Costruisci una mente in pace con se stessa
  3. Respira con l’intenzione di sentire il corpo che si muove
  4. Visualizza il tuo benessere
  5. Ascolta il cuore quando è calmo o quando batte veloce pieno di energia
  6. Immagina ciò che fai prima di farlo
  7. Sii il tuo respiro
  8. Senti il tuo corpo flessibile
  9. Percepisci il tuo umore mentre ti eserciti
  10. Ringraziati per ciò che fai per te

 

 

Ogni gara si compone di fasi positive e negative

Troppo spesso gli atleti non prevedono che in ogni gara vi sono momenti positivi ma anche negativi e che questa è una condizione assolutamente frequente. Non prevedendo le difficoltà vanno con facilità in preda al panico, che determina un peggioramento della loro prestazione.

Lavoro per gli psicologi dello sport

Negli USA vi è un significativo incremento di richieste per gli psicologi dello sport.

Soprattutto in relazione all’aumento di problematiche legate alla salute mentale, alla violenza e all’aumento della pratica sportiva. Sempre più spesso atleti e squadre richiedono l’intervento dello psicologo dello sport

di Kirsten Weir leggi l’articolo dell’American Psychological Association

Tutto viene dalla mente

Tutte le cose originano dalla mente. Azioni ed eventi dipendono in larga parte dalla motivazione. Apprezzare l’umanità, la compassione e l’amore sono i punti chiave. Se sviluppiamo buoni sentimenti, indipendentemente dal fatto che il nostro campo sia la scienza, l’agricoltura o la politica, poiché la motivazione è così importante, tutto migliorerà.

Dalai Lama

 

Immagina e tira

Conoscere il tipo di tiro che vuoi fare e impegnarsi a realizzarlo è importante tanto quanto la qualità del tiro che sei capace di realizzare.

Se non hai il volo della palla e il punto di arrivo nella tua mente, stai semplicemente tirando e sperando.

Risultati immagini per Visualise your shots like Nicklaus

Mental coach e baseball

Nel baseball USA, i mental coach che una volta erano visti utili solo per “i deboli di mente”.

Ora sono considerati essenziali.

Lo stile di leadership di Ferguson

Rene Meulensteen  was a key member of Sir Alex Ferguson’s first-team staff at Manchester United for six years. Here he talks about Ferguson’s leadership style

Vision

The ultimate aim was to win, but Sir Alex wanted to win in a certain style. I can remember him bringing me into his office when he’d made me first-team coach. He had a flipchart and said, ‘listen, Ren – I don’t need to talk to you about how to run your sessions, you know all that. But I’d like to reiterate what I want to see. Possession is important, but always possession with a purpose. When we attack I want to see pace, power, penetration and unpredictability. These are the four things you must instil in the team in every single training session.’

And he was always a big advocate of youth. That meant investing in youth facilities and policies, but also giving opportunities. If ever he had chance to bring a homegrown player into the first team, he would do it.

Delegating

The manager achieved the highest level of management – he delegated. He was overseeing it all, he always stayed in control, but he gave us the freedom to do our jobs as well as we could.

Creating the right environment

There was something else, which I only really realised afterwards: not once did I ever feel any level of pressure, not in the six years I worked for him. I never felt ‘I’m under the cosh here’ or ‘the manager’s not happy with this’. That takes top-drawer management, to make everyone feel that comfortable. We had some tough moments but never got carried away. We were able to very quickly see it in perspective and move on.

Always adapting

Things change … He had this ability to adapt and evolve, which is rare, maybe unique, when you think how long he had been there and how much success he had had.

Being decisive

If a difficult decision had to be made, he would make it … He was never afraid to make the big calls.

Belief

He always said, ‘our approach is 75/25 -75% about us, 25% about the opposition. Because we are Man United.’ It was about always reinforcing how good we were, how strong we were.

Humour

The key to working with such high-profile players is to inform and facilitate. In training, you’re not telling them every step they should make, you’re showing them the options. You back it up with video footage – ‘this is what I talked to you about, this is what I meant’. And you let them evolve it.

If one thing stands out from my time at Man United it was the amount of laughs we had. We laughed every single day. Sir Alex had an unbelievable sense of humour.

Dedizione e successo

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