Archivio per il tag 'ruolo'

Genitori e sport: quale ruolo?

Domani alla conferenza che terrò a Civitanova Marche sul tema del ruolo dei genitori nello sport parlerò di questi temi.

  • Promuovere lo sport nei giovani
  • Cambiare la cultura sportiva
  • Lo sport è un progetto a lungo termine
  • Cosa serve ai giovani per svilupparsi
  • Insegnare orientamento al compito per imparare a vincere e perdere
  • Il ruolo dei genitori in questo contesto

Educare i genitori allo sport

La National Alliance for Youth Sports ha realizzato un programma educativo per i genitori dei ragazzi e ragazze che praticano sport per renderli consapevoli del loro ruolo e delle responsabilità così come dei modi per rendere piacevoli e positive le esperienze dei loro figli.

 

Domande per i genitori sullo sport dei figli

Oggi i genitori svolgono un ruolo decisivo nel favorire l’attività sportiva dei figli. Qualche domanda per riflettere su come li educhiamo:

  1. Incoraggio mio figlio  a fare sport per divertirsi e non per vincere?
  2. Faccio attività fisica o movimento con mio figlio?
  3. Parlo con mia figlia dell’importanza dell’impegno indipendentemente dal risultato?
  4. Mostro un umore positivo e stabile nel parlare di sport con mia figlia?
  5. Accetto che mio figlio abbia idee e desideri diversi dai miei?
  6. Evito di criticare durante la competizione?
  7. Mi mostro avvilito o arrabbiato quando perde e contento quando vince?
  8. Sono fermamente convinto che la sua felicità sia la cosa più importante e non le mie aspettative?
  9. Chiedo “Cosa ne pensi di …?” o dico subito quello che penso sia giusto?

 

 

Il ruolo dello psicologo dello sport nella squadra nazionale

Si è tenuta presso la Scuola dello Sport un workshop sul ruolo delle differenti figure professionali che lavorano in una squadra nazionale prima e durante grandi eventi sportivi. In relazione al ruolo dello psicologo ho messo in luce quali sono le principali attività da svolgere:

  • La preparazione psicologica essenziale è stata svolta in precedenza
  • Non introdurre nuove strategie e procedure ma aiutare gli atleti a seguire le loro abitudini
  • Lo psicologo non deve essere ossessionato dal “fare”
  • Sono necessarie 24 ore di assistenza e disponibilità a fornire consulenza in qualsiasi ambiente
  • Lo psicologo deve essere preparato all’unicità dei giochi olimpici
  • Seguire il programma preparato in precedenza
  • Essere reattivo e efficace
  • Promuovere l’uso di routine comportamentali e e piani giornalieri
  • Aiutare gli atleti a restare concentrati sulla competizione senza lascirsi distrarre dall’ambiente del villaggio e dell’atmosfera olimpica
  • Aiutare atleti e allenatori a non porre eccessiva enfasi sulla gara
  • Aiutare la squadra a generare un’atmosfera positiva e facilitante soluzioni efficaci
  • Essere pronti a sostenere psicologicamente i tecnici
  • Preparare strategie di gestione delle relazioni interpersonali
  • Comunicazione interpersonale fra i membri dello staff: gestione del tempo libero, relazioni con capo delegazione e dirigenti federali, gestione dei media