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Recensione libro: Coach Wooden and Me

E’ uscito l’ultimo libro di Kareem Abdul-Jabbar: “Coach Wooden and Me”. Racchiudere le emozioni di un rapporto cinquantennale nei bordi cartacei di un libro non dev’essere stato facile, neanche per una penna raffinata ed esperta del calibro di Lew Alcindor a.k.a Kareem Abdul-Jabbar. Il fenomeno ex Bucks e Lakers è riuscito in questa ardua impresa, e l’ha fatto in grande stile. Le pagine scorrono agilissime, tra riflessioni sulla propria adolescenza e maturità, sulle spinose vicende politiche del tempo e sulla propria visione di concetti elevati quali, ad esempio, la morale religiosa e l’etica sportiva.

Questo libro contiene tutto ciò che possa esserci da sapere su di loro, ma proprio tutto. Dai momenti più luminosi di successo ai momenti di più buia disperazione, quasi sempre placati dalle citazioni letterarie e dalle parole sempre appropriate del Coach. A questo proposito, Kareem cita questa frase di Mark Twain, particolarmente cara a Wooden:

«La differenza tra una parola quasi giusta e una giusta è davvero una grossa questione: è la differenza che c’è tra una lucciola e un lampo».

Il Coach ha sempre scelto il lampo, misurando con attenzione il peso delle proprie parole, per non ferire il proprio interlocutore e per fornirgli sempre spunti positivi.

(Sintesi recensione di Cataldo Martinelli)

Tre frasi su cui riflettere

Tre frasi di John Wooden per genitori, atleti e allenatori con cui confrontarsi:

“La cosa migliore che può fare un padre per i suoi figli è amare la loro madre”.

“L’abilità può portare al top, ma serve carattere per rimanerci”.

“Un allenatore è qualcuno che può correggere senza determinare risentimento”.

Allenare la mente con John Wooden

Alcune delle frasi migliori di John Wooden su cui riflettere quando siamo sfiduciati e delusi.

“L’abilità ti conduce al top, ma serve il carattere per restarci”.

“Non lasciare che ieri si prenda troppo di oggi”.

“L’allenatore è qualcuno che corregge senza causare risentimento”.

“I piccoli dettagli sono vitali. Le piccole cose permettono che accadono le grandi”.

“L’importanza della ripetizione sino a raggiungere l’automatismo non può essere sovrastimata. La ripetizione è la chiave dell’apprendimento”.