Archivio per il tag 'osservazione'

Perfeziona la tua routine con i video dei campioni

L’osservazione è una capacità importante per imparare o migliorare le nostre capacità sportive.

Oggi voglio proporre di osservare le routine prima dell’inizio di un’azione di cinque campioni. Le routine servono a mettersi nella condizione migliore per eseguire l’azione tecnica successiva. E’ un modo per svuotare la mente da quello che si è fatto sino a quel momento e di entrare in una bolla mentale, così la chiama Federica Pellegrini, che ci consente di essere concentrati solo su quello che stiamo per fare.

Non c’è molto di più da dire. Osservatele, sono tra loro diverse, e dopo scrivete qual è la vostra routine.

In questi giorni, a casa, potete eseguire degli esercizi di ripetizione mentale della vostra routine, dedicate 10 minuti ogni giorno a ripetervi la vostra routine.

Video:

Cristiano Ronaldo e Jonny Wilkinson  https://www.youtube.com/watch?v=qlBTed9vZLA

Yelena Isinbayeva  https://www.youtube.com/watch?v=5N_Jduavgpw

Phil Mickelson https://www.youtube.com/watch?v=UAY5tvlLIbQ

Maria Sharapova  https://www.youtube.com/watch?v=c4hnxzmARxM

 

 

 

 

Allenamento tramite l’osservazione

Guardate video di prestazioni di altri atleti per capire come affrontano le gare, i momenti di difficoltà, lo stile di gioco o altro che vi possa interessare. Guardate i video guidati da un obiettivo specifico e non da tifosi.

In questo modo si sviluppa la capacità di restare concentrati perché guidati dall’obiettivo di osservare, significa:

“Esaminare, considerare con attenzione, anche con l’aiuto di strumenti adatti, al fine di conoscere meglio, di rendersi conto di qualche cosa, di rilevare i particolari, o per formulare giudizi e considerazioni di varia natura …Talora fa riferimento più all’attenzione della mente che a quella dell’occhio … posare attentamente lo sguardo su qualche cosa o su persone, sia per la semplice curiosità, sia con l’intenzione critica, per notare difetti, per cogliere altri in fallo” (Vocabolario della Lingua Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989, vol. 3° p. 588).

Tutti guardano, pochi osservano

Tutti guardano, alcuni osservano. Tutti guardano, in quanto questo verbo indica l’azione del dirigere gli occhi, del fissare lo sguardo su qualche cosa, senza per forza che questo comporti il sapere consapevolmente cosa stia avvenendo, ad esempio, su un campo sportivo. Tanto è vera questa affermazione che quando si vuole qualificare meglio e rendere più specifica l’azione del guardare si aggiunge un attributo che fa capire l’intenzione di colui che guarda, si dice quindi “guardare con insistenza, guardare con interesse, guardare con disprezzo, guardare con odio” e così via. Per un atleta, guardare un evento non è pertanto sufficiente per comprendere cosa stia succedendo, nella sua azione di vedere un evento dovrà effettuare un ulteriore passaggio cominciando a osservare. Infatti, osservare significa:

“Esaminare, considerare con attenzione, anche con l’aiuto di strumenti adatti, al fine di conoscere meglio, di rendersi conto di qualche cosa, di rilevare i particolari, o per formulare giudizi e considerazioni di varia natura …Talora fa riferimento più all’attenzione della mente che a quella dell’occhio … posare attentamente lo sguardo su qualche cosa o su persone, sia per la semplice curiosità, sia con l’intenzione critica, per notare difetti, per cogliere altri in fallo” (Vocabolario della Lingua Italiana, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1989, vol. 3° p. 588).

L’osservazione rappresenta di conseguenza l’atto attraverso cui gli allenatori e atleti diventano consapevoli dell’agire degli atleti stessi o degli avversari, nonché delle abilità che dimostrano di mettere in campo durante lo svolgimento delle prestazioni sportive e più in generale di tutti quegli aspetti che si ritengono pertinenti e degni di essere notati.