Ibrahimovic: the True Grit

What do you to say at this man. Ibrahimovic is the grit in person. He’s the True Grit, he’s the John Wayne of Milan. The young players have a chance to become adult players under his guidance.

Zlatan Ibrahimovic celebrates after scoring the second goal in their away victory over Cagliari.

Learn not only from sports and from the current experts

Leopold Auer was an Hungarian  conductor and violinist, he lived between 1845 and 1930, and he was the mentor of the best musician of that period. He teached that the learning is not a question of hours, it needs always the integration between time devoted to the practice and concentration.

“The right kind of practice is not a matter of hours. Practice should represent the utmost concentration of brain. It is better to play with concentration for two hours than to practice eight without. I should say that four hours would be a good maximum practice time. I never ask more of my pupils and that during each minute of the time the brain be as active as the fingers.”

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To change?

If the only permanent thing in life is change, we must become not too attached to our habits, which we should first abandon.

The football team mindset

Per mentalità s’intende il modo di concepire, intendere, giudicare avvenimenti individuali e sociali. La partita di calcio è una tipica situazione di confronto sociale fra due squadre, ognuna delle quali vuole imporre il proprio modo di giocare attraverso le azioni svolte dai calciatori durante l’arco dei 90 minuti.

Conoscere la mentalità di una squadra permette di prevedere come reagirà di fronte a situazioni emotivamente intense, come ad esempio subire un goal decisivo negli ultimi minuti di una partita. Permette inoltre di sapere quali sono i giocatori che reagiranno meglio o peggio in situazioni imprevedibili.

La mentalità di una squadra è determinata da un insieme di fattori tra loro interagenti che comprendono:

  • La qualità organizzativa della Società di calcio – Il sistema organizzativo consiste fra l’altro nell’insieme delle strategie  e strutture organizzative, nel sistema decisionale, nel sistema di programmazione e controllo, nello stile di leadership, cultura, clima e valori. Migliore è l’efficienza e l’efficacia della qualità organizzativa, migliore sarà la capacità della squadra e dell’allenatore a giocare con una mentalità vincente.
  • La qualità dell’immagine della Società di calcio – Si riferisce alla soddisfazione dei bisogni di appartenenza e di identificazione della squadra e dei suoi stakeholder. Questa dimensione riguarda in prevalenza, l’autorevolezza della leadership societaria, la sua credibilità, la personalità e la competenza professionale delle sue figure chiave, i risultati e il prestigio conquistati nel tempo.
  • Gli obiettivi della squadra -  Si riferisce agli obiettivi della stagione in corso (ad esempio, vincere il campionato, arrivare tra le prime quattro, restare in Serie A) sono obiettivi di risultato. Vi sono poi  anche  obiettivi di  prestazione (raggiungere un determinato standard prestativo individuale e collettivo) e obiettivi di processo (centrati sul miglioramento di singole abilità tecnico-tattiche, psicologiche e fisiche). Riguarda, inoltre, lo sviluppo di una mentalità di squadra che sia in grado di darsi in campo nuovi obiettivi in relazione alle diverse fasi di gioco di una partita. Comporta il sapere sfruttare a proprio favore i momenti positivi di un match, così come richiede la presenza di un piano pre-ordinato per affrontare le fasi di gioco negative o di maggior tensione agonistica.
  • La qualità tecnico-tattica della squadra – Si riferisce al bagaglio di competenze calcistiche e alla loro integrazione nel gioco di squadra, che determina molto di più della semplice somma delle qualità dei singoli calciatori. Maggiore è la competenza tecnico-tattica della squadra associata a un ottimale grado di preparazione fisica, maggiore è la probabilità che la squadra sappia affrontare ogni fase della partita con la mentalità vincente.
  • L’intelligenza collettiva – Si esprime attraverso prestazioni che sono superiori a quelle che ognuno potrebbe fornire singolarmente.  La qualità tecnico-tattica è parte dell’intelligenza collettiva; la coesione e la convinzione si riferiscono ai suoi aspetti relazionali e cognitivo-sociali. Quindi la domanda che bisogna porsi è la seguente: “in che modo i calciatori devono interagire in campo allo scopo di mostrarsi uniti e fiduciosi delle proprie competenze di squadra?” Napoleone era solito dire di vincere le sue battaglie anche con i sogni dei suoi soldati, questa frase è una metafora efficace di cosa si debba intendere per intelligenza collettiva.
  • L’orientamento motivazionale dei calciatori – I calciatori e la squadra nel suo complesso devono manifestare una mentalità orientata alla crescita e non pensare, invece, che la mentalità vincente sia qualcosa di data una volta per tutte e che non debba essere allenata in modo continuativo. La tabella 3 mostra le differenze fra chi ritiene che la mentalità sia un’entità statica e scarsamente modificabile e quelli che invece ritengono che la mentalità può essere ulteriormente sviluppata quale che sia il livello a cui si gioca. Un esempio di applicazione al calcio di questo concetto può riguardare l’acquisto di un calciatore. Generalmente questo avviene sulla base del bagaglio tecnico e tattico, si ritiene così che un giocatore che fornisce ottime prestazioni in una squadra debba per forza farlo anche in un’altra poiché la sua abilità lo garantisce. In molti casi questo però non è avvenuto e ciò è probabilmente da attribuire a questa idea statica della mentalità che non tiene conto delle diverse condizioni che vi sono tra un club e l’altro e come queste influenzano l’adattamento del calciatore e di conseguenza la qualità delle sue prestazioni.

 

Diagramma della mentalità (modificato da Dweck, 2009)

Mentalità  statica

Mentalità orientata alla crescita

Intelligenza statica Intelligenza può essere sviluppata
Evita le sfide Affronta le sfide
Reagisce agli ostacoli in modo difensivo o rinuncia Persiste di fronte alle difficoltà e agli insuccessi
L’impegno è poco considerato L’impegno è percepito come il mezzo per padroneggiare
Ignora le valutazioni negative costruttive Impara dalle valutazioni negative costruttive
E’ spaventato dai successi degli altri Impara dai successi degli altri
Raggiunge rapidamente uno standard prestativo ma è inferiore al suo potenziale Raggiunge elevati livelli di successo
  • Lo stile di leadership dell’allenatore – Ogni squadra ha un leader che la guida ed è responsabile delle prestazioni che vengono fornite, questo leader è l’allenatore. Non deve sottrarsi a questo ruolo che è di guida nei confronti del gruppo, di distributore di ruoli e di compiti da svolgere con precisione  e fermezza. E’ il principale motivatore della squadra, deve conoscerne la psicologia così da trarne fuori il meglio che sia possibile.

Olympic medallist mental skills

One often asks oneself which are the mental characteristics of champions and imagines that they have special personalities. That’s not true.

The data below shows that they are essential skills that anyone could train and perfect. The question is that few are willing to train following these goals, which require a daily expenditure of energy and willingness to work for not only athletic and technical-tactical goals but also for psychological goals.

Be aware of our strength points

One difficulty of the athletes, and to a greater extent the younger ones, is related to talking about their strengths, while they are much more focused on talking about their mistakes.

Certainly it is not wrong to be aware of the mistakes and to be focused to overcoming them with training.

The opposite is valid in competition. It’s more useful to focus on what to do to compete at the best and this only happens by putting the best skills in action.

Athletes often say: “I’m very focused on improving myself and I think little about what I’m able to do.”

The objective should be twofold: to train to improve but also to be aware of our skills (physical, technical-tactical and mental).

For example, we can start from the performance goals and stimulate athletes to identify the skills they need to achieve them, in other words, stimulate them to reflect and write down what their strengths are, what they do when competing at their best, so as to put in their mental desktop the skills to use in the race and especially those that want to use more when they are under pressure.

Change your sport career with the mental coaching

Still 200 days to prepare yourself mentally for the next Olympics, a period of 6 months of mental training could optimize your psychological strengths to successfully face the Olympic challenge.

Want to know how to do it?

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can change your life & career as an athlete!

History: the grenada quarter of an hour

During the matches it happened that Grande Torino seemed to fall asleep, probably because everyone felt too strong compared to the opponents. In those moments when also the public whistled them, one of them, Oreste Bolmida, railway master of Porta Nuova, understood that he had come to play the charge and then with his trumpet he started playing. At that moment, Valentino Mazzola on the field of play adjusted his hair and rolled up the sleeves of the grenade jersey and gave the quarter of an hour grenade, in which the team became irresistible for the opponents. Like the one at the Stadio Nazionale against Roma who set the result at 0-7, six goals in 14 minutes. In Turin, at home stadium, Philadelphia, it was like this. Mazzola and his team-mates rested in the first half and then, in the second half of the match, the captain pulled up the sleeves of his uniform and the Toro became overwhelming.

Giovanni Arpino, many years later, in 1972, used the word tremendismo to explain this approach to the game:

“But what is the “tremendousness”, so much mentioned this year about the grenade? Paraphrasing Petrolini, you could say: <<Tremendism is that thing / that burns in stadiums and squares / the girls like so much / because it’s red and never goes down … >> … It can indicate even a quarter of an hour, in a match, but in that quarter of an hour it unloads all its driving force”[1].

Tremendismo is the one shown by Ferguson’s Manchester United:

“If I had to sum up what it means to be the coach of Manchester United, I’d say that you have to watch the last 15 minutes: sometimes it’s quite mysterious, it seems that the ball is sucked into the net. Often the players seem to know that it was going to happen, that they were going to score; it didn’t always happen, but the team never stopped believing it. It was a very good quality, this one.                             I always took the risk. My plan was: don’t worry and don’t lose patience until the last quarter of an hour, then attack with your head down”[2] .


[1]“Torino ‘72” [editoria – 40],  edito a supplemento della rivista “Piemonte sport e club” nel 1972, a cura di Giorgio Gandolfi e Bruno Perucca. https://toro.myblog.it/2009/04/19/il-tremendismo/

[2] Alex Ferguson (2014). La mia vita. Milano Bompiani, p.58.

Goal: Be who we are

Clemson head coach Dabo Swinney is  one of the best motivators in college football. He is constantly oriented to find new ways to motivate his players. In the video below, you find his last epic pregame speech.

He said:

“They can prepare for a month for what we do, but they cannot prepare for who I know we are.”

“Everybody understand that? So you be who we are. Let’s played the best four quarters we’ve played all year tonight. Everybody got that? … This is just the next step and you’ve got to walk it out. … Get that eye of the tiger and you put that heart of a champion on full display tonight.”

One thought forever

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May the force of your thoughts and emotions

always lead you

to achieve new goals