Psychopandemic: which are the solutions

Beyond the widespread evidence, there are now numerous surveys that show us the data of the so-called psychopandemic, with a generalized increase of mental problems in the population of all ages. Here are the main points of the issue taken from David Lazzari, President of the Italian Register of Psychologists.

  • WHO already before the pandemic had highlighted that 17 million Italians suffered from psychological disorders, more than one in four Italians and in half of the cases these problems arise around the age of 14 years (Kastel 2019).
  • The highest incidence is in at-risk groups such as people returning from intensive care, those affected by Covid, the physically ill who could not be treated for fear of contagion or limitations in access, people who have lost a relative in special situations, “caregivers” who assist patents or people with diseases or disabilities, people with greater or previous psychological fragility, health workers in burnout.
  • Independent surveys carried out in various countries have converged in saying that one person in three today would need psychological listening and support, also to avoid the development of more serious and costly disorders.
  • In a recent survey conducted by the Study Center of the Italian Register of Psychologists, 47% of parents with children 3-14 years old report emotional problems, and 62% of children report negative psychological states.
  • Among adolescents, 6 out of 10 say they feel stressed and one out of three would like psychological support (Unicef 20.11.20).
  • 7 out of 10 people in these cases prefer psychological help to medication (McHugh 2013). There is evidence of greater and longer effectiveness of psychotherapy for most of these situations (Huhn et al. 2014, Cuijpers et al. 2014, Lazzari 2020).
  • Psychological interventions have a restructuring action because they promote people’s resources and prevent from relapse. We are talking about important differences that are appreciated especially in the medium and long term (Harryotaki et al. 2014, Zhang et al. 2018).
  • A fact confirmed by economic cost-benefit analyses, which tell us that 5 years after treatment, psychotherapy saves 1481 euros per person in health and 2058 euros to society compared to drugs, proving to be economically more advantageous in 75% of cases (Rossi et al. 2019).
  • All this without counting the possible side effects of widespread drug abuse.
  • Unfortunately, the problem is structural: it is the system that feeds this situation, because while drugs are reimbursed by the SSN or free (some categories) and easily available, psychological treatments are not only not reimbursable but are rare commodities in the public. With a psychologist and psychotherapist for every 12,000 inhabitants in the Italian NHS, access to these therapies in the public is for very few and in the private sector there are now fewer who can afford treatment.
  • Psychology and psychotherapy are still designed for those who can pay for them.

Italians increasingly fat and sedentary

In Italy, the plague of sedentary life continues to haunt us, we have always been among the least active Europeans in terms of sports and, above all, in 17 years the percentage of practitioners has increased by only 5.7% while sedentary people have decreased by 2%.

There is no real hope that in the next 10 years this trend will be reversed in a positive way, in the absence of any kind of government policy.

The year that has just begun will certainly not be the year of sport, the one that will encourage people to undertake any kind of motor activity on an ongoing basis.

The only data that increases in Italy is the prevalence of overweight and obesity, so much so that if excess weight affects 1 in 4 children, the share almost doubles among adults, reaching 46.1% among people aged 18 years and over. The highest prevalence is found in both genders in the 65-74 age group (61.1%) and, while the majority of men are overweight from the age of 45, for women this occurs after 65.
In the last 30 years, moreover, an increase in the incidence of excess weight equal to 30 percent has been recorded and the role of the territory of origin emerges strongly.

The coaching process

Think about this idea.

The training is:

Feeling comfortable in an uncomfortable situation

09/11 2001 #NeverForget

Today we remember and honor the lives that were lost on September 11, 2001, and pay tribute to the sacrifices of so many heroes. #NeverForget

(Italiano) Strategie vincenti per allenatori di successo

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Free Webinar: Presentazione del Master di Psicologia dello Sport

Webinar gratuito

Presentazione del Master di Psicologia dello Sport

Organizzato da Università San Raffaele

Relatori: Alberto Cei, Daniela Sepio e Emiliano Bernardi

Data: 17 Febbraio ore 19-21

Durata: 120 minuti

Programma: Questo webinar è dedicato alla presentazione del master di Psicologia dello Sport di II livello organizzato dall’Università San Raffaele.

Partecipando si acquisiranno informazioni su:

  • Le principali richieste del mercato del lavoro allo psicologo dello sport

  • Il ruolo dello psicologo dello sport nell’attività giovanile

  • La consulenza per il miglioramento delle prestazioni: L’intervento con un atleta

  • I temi principali affrontati nel Master

  • Il tirocinio presso una società sportiva

Per corrispondere meglio alle vostre esigenze, potete inviare due domande su questo tema a cui vorreste trovare una risposta, durante il webinar vi risponderemo.

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Tennis mental coaching

Il mental coaching nel Tennis

 Offerta di 2 Webinars di psicologia dello sport sul Tennis

La gestione degli errori nel Tennis

 Relatore: Alberto Cei

Data: 21 ottobre, ore 19.00-20.15

Durata: 75 minuti

Programma: Questo webinar è dedicato ai tennisti che sanno quanto è dura non spaccare la racchetta dopo l’ennesimo stupido errore e che vogliono migliorare il loro self-control proprio in questi momenti.

La forza di ogni tennista consiste nel giocare al meglio delle proprie capacità.Questo è ciò che conta:

  • Giocare come sai
  • Impegnarti al massimo su ogni palla

Solo alla fine della partita farai conti e si vedrà chi ha vinto. Pensare al risultato del set o del game serve solo ad aumentare il proprio stress agonistico e a perdere più punti ancora. “Il tennis lo ha inventato il diavolo” ha detto Adriano Panatta perché ti spinge in errore, a  pensare, ad esempio, che oggi giochi proprio bene e … di colpo cominci a sbagliare; oppure che vuoi fargliela pagare al tuo avversario con quelle pallette che ti mette sempre lì … e così ti arrabbi e non ne prendi più nessuna. O ancora che vuoi tirare forte la prima, vuoi osare … e ti trovi ad avere difficoltà sulle seconde. Lo stesso ha detto la Pennetta dopo la vittoria con la Williams: “pensavo solo a correre e a buttare la palla dall’altra parte”.

Il webinar è rivolto ai tennisti, ai maestri di tennis, agli psicologi a tutti coloro che amano questo sport bellissimo e così difficile.

Partecipando si acquisiranno competenze su:

  • L’errore come parte integrante della partita
  • Accettare che vi sono momenti difficili in ogni partita
  • Conoscere se stessi: in quali situazione commetto più errori
  • Come valorizzare il momento positivo di gioco
  • Come uscire da un momento di gioco negativo
  • Strategie e tecniche psicologiche per aumentare il proprio self-control

Per corrispondere meglio alle vostre esigenze, inviate tre domande su questo tema a cui vorreste trovare una risposta durante il webinar vi risponderemo.

Riceverai una e-mail di conferma entro 24 ore.

 

La concentrazione nel tennis

Relatore: Alberto Cei

Data: 4 novembre, ore 19.00-20.15

Durata: 75 minuti

Programma: Questo webinar è dedicato ai tennisti che vogliono migliorare la loro concentrazione durante i game, riducendo i momenti di passività nel gioco e le azioni dettate solo dalla loro impulsività.

Per ogni tennista è necessario sapere riconoscere a cosa presta attenzione durante la partita. Pensa come giocare o a fare i punti? Pensa a correre e a buttare la palla dall’altra parte o pensa che il suo avversario è fortunato? Pensa che oggi è una giornata storta o ragiona, anche semplicemente ma ragiona. Tu che tennista sei?

Per essere concentrati durante gli scambi di gioco è necessario predisporsi a questo impegno durante le pause di gioco. E’ necessario possedere una routine stabile ed efficace che permetta al tennista di essere pronto nel momento del servizio o della risposta. Le pause più lunghe quando si è seduti rappresentano un altro momento importante per ridurre le tensioni mentali dannose, sostituendole con un atteggiamento che predispone al gioco. Verranno discusse le tecniche mentali che possono essere utilizzate in quei momenti per mantenere o ricostruire se necessario una condizione emotiva che valorizzi le proprie capacità di tennista.

Il webinar è rivolto ai tennisti, ai maestri di tennis, agli psicologi e a tutti coloro che amano questo sport bellissimo e così difficile.

Partecipando si acquisiranno competenze su:

  • Riconoscere a cosa si presta attenzione durante la partita
  • Coraggio, umiltà e tenacia sono abilità mentali decisive per restare concentrati sul gioco
  • Come predisporsi a essere attenti durante le pause tra i game
  • Come visualizzare le proprie azioni
  • Gli esercizi di mindfulness per restare concentrati sul presente

Per corrispondere meglio alle vostre esigenze, inviate tre domande su questo tema a cui vorreste trovare una risposta durante il webinar vi risponderemo.

Come usare la mente per allenarsi a vincere

Relatore: Alberto Cei

Data: 24 Giugno, ore 19.00-20.15

Durata: 75 minuti

Questo webinar è dedicato a chi ama allenarsi in modo intelligente ed etico, a chi si impegna pur sapendo che ci saranno dei giorni in cui penserà che non ce la farà mai, ma l’aveva messo in conto.

Il potere dell’atleta consiste nel gareggiare al meglio delle sue potenzialità e si costruisce con un allenamento quotidiano svolto con questa precisa volontà. Solo in questo modo s’impara ad adattarsi ai diversi momenti della competizione, producendo prestazioni ottimali. Raggiungere questo obiettivo non è facile e spesso si pensa di essere pronti per una gara importante, quando invece non lo si è abbastanza. Bisogna quindi sviluppare la piena consapevolezza della propria condizione prestativa attraverso sedute di allenamento che mettano in evidenza i punti di forza e di difficoltà e che consentano di superare questi ultimi.

Il webinar è rivolto a: allenatori, atleti, dirigenti e  psicologi.

Partecipando si acquisiranno competenze su:

  • Il programma di Sviluppo a Lungo Termine dell’Atleta (LTAD)

  • La fase “Train to Win”

  • La predisposizione mentale dell’atleta all’allenamento quotidiano

  • Promuovere la prontezza mentale in allenamento

  • Allenarsi a gestire gli eventi imprevisti, le situazioni di gara e i momenti di maggiore pressione agonistica

 

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La psicologia dello sport nella scuola calcio. Strumenti pratici e modalità di azione.

Relatore: Daniela Sepio

Psicologa dello sport ed esperta di attività giovanile negli sport di squadra e individuali. In questo ambito da diversi anni ricopre il ruolo di responsabile dell’area psicologica di SGS-FIGC del Lazio. Tiene una rubrica settimanale su questo blog intitolata “Young and Football”. E’ Vice-Presidente della Società Italiana di Psicologia dello Sport.

Data: 19 MAGGIO ore 19-20,15

Durata: 75 minuti

La scuola calcio è una realtà complessa in cui gli aspetti tecnici, metodologici e organizzativi si intersecano a dinamiche psicologiche legate alle relazioni, alla gestione dei piccoli atleti ed alla crescente complessità del sistema sportivo e delle famiglie.

Il webinar affronterà le tematiche legate agli aspetti psicologici, pedagogici e relazionali della scuola calcio. Gli argomenti principali riguarderanno gli strumenti pratici e le modalità di azione utili per la gestione della scuola calcio e dell’allenamento giovanile.

Il webinar è rivolto a tecnici, dirigenti, psicologi ed esperti in psicologia dello sport. Partecipando si acquisiranno competenze su:

 

  • Gli strumenti del mental coaching per costruire e dirigere le situazioni di allenamento.
  • Analisi e decodifica delle dinamiche di gruppo nella scuola calcio: costruzione della squadra e gestione dei conflitti
  • Strategie di comunicazione efficace correlate agli esercizi tecnici e alle categorie di riferimento
  • Sviluppare talento e creatività attraverso il divertimento
  • La gestione delle relazioni nella scuola calcio
  • La parte finale del webinar sarà dedicata al question time dove si potranno porre domande al relatore

 

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