Giocare come piace o giocare per vincere: la necessità di trovare un equilibrio

Nella mia esperienza nel tennis mi troppo spesso ad affrontare la situazione  in cui alcuni giovani, ragazzi e ragazze,  dicono spesso: “Voglio giocare come piace a me”. E’ comprensibile: ognuno vuole divertirsi, esprimersi, sentirsi libero in campo.

Ma spesso dietro questa frase si nasconde una trappola mentale che limita la crescita e porta solo frustrazione.

Quando un giocatore sceglie di giocare “come gli piace”, di solito significa che privilegia lo stile istintivo, i colpi spettacolari, l’improvvisazione. Tuttavia, questo approccio, se non è sostenuto da disciplina e consapevolezza tattica, porta a commettere troppi errori. E ogni errore mina la fiducia, finendo per rendere il gioco meno piacevole di quanto si immaginava.

Dall’altro lato, quando un allenatore propone un metodo più “giusto” – cioè più tattico, paziente, efficace – molti giovani si annoiano. Lo percepiscono come una forma di costrizione, un modo che “non li rappresenta”. Ma quella noia nasce solo perché ancora non vedono il risultato dietro lo sforzo. Non si rendono conto che proprio attraverso quel tipo di gioco, apparentemente meno divertente, possono costruire la base per vincere, migliorare e, col tempo, esprimere se stessi con efficacia e libertà.

Giocare “come ti piace” è una bella idea, ma se non impari a farlo nel modo giusto, diventa un autoinganno. Ti sembra libertà, ma in realtà ti incatena agli stessi errori e alle stesse delusioni.
Il vero piacere nel tennis non è solo colpire forte o fare il vincente spettacolare: è sentire di avere il controllo, di saper scegliere, di essere padrone del gioco. E questa sensazione arriva solo quando impari a unire libertà e disciplina.

Quindi, cosa dire a un ragazzo che pensa così?

“Il tuo modo di pensare non è sbagliato perché vuoi divertirti, ma è incompleto. Giocare come ti piace è un obiettivo bellissimo — ma devi costruirti le basi per poterlo fare riducendo il numero di errori e controllando in modo più efficace  il gioco. Se ti limiti a giocare come vuoi senza imparare il metodo, ti condanni a non essere mai soddisfatto: perché non vincerai abbastanza, e neanche ti sentirai migliorare”.

Il tennis, come la vita, ti insegna che la vera libertà arriva quando hai padroneggiato le regole.
Prima impari a giocare in modo intelligente, poi potrai davvero giocare “come piace a te” — ma con risultati, con soddisfazione, e con il piacere profondo di sapere che stai facendo le cose bene.

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