Archivio per il tag 'Tokyo 2020'

Cambia la tua carriera sportiva con l’allenamento mentale

Ancora 200 giorni per prepararsi mentalmente per le prossime Olimpiadi, un periodo di 6 mesi di allenamento mentale è sufficiente per perfezionare la propria forza psicologica per affrontare con successo la sfida olimpica.

Vuoi sapere come fare?

Scrivici

per scoprire come l’allenamento mentale

può cambiare la tua vita e la tua carriera di atleta!

 

Proiezioni medagliere Tokyo 2020

Sulla base dei risultati conseguiti negli ultimi Campionati del Mondo delle varie discipline olimpiche, Luciano Barra, ex dirigente del Coni ha costruito questa tabella facendo una proiezione delle medaglie che l’Italia e le altre nazioni potrebbero vincere a Tokyo 2020. (elenco ordinato in base al numero di medaglie d’oro) e che pone l’Italia al 13° con 8 medaglie d’oro, 12 d’argento e 17 di bronzo.

Essere tra i “primi 10” dovrebbe essere una regola per il nostro Paese ma al momento, stando ai risultati, Sud Corea, Nuova Zelanda ed Ungheria ci sopravanzano.

Luciano Barra si chiede cosa si possa fare in questi ultimi mesi per migliorare l’attuale proiezione? “Il successo di un atleta è legato a quattro distinti momenti che, ipoteticamente, valgono il 25% delle potenzialità. Il primo è legato ai … geni ereditata dai genitori e dalla spinta della famiglia; il secondo alla bontà delle varie guide tecniche passate e presenti; il terzo al supporto da parte di Società, Federazioni e CONI; ultimo, quello finale e più importante, riguarda la motivazione. Su quest’ultima ora si può e si deve lavorare”.

Class. Nazioni ORO ARG BRO TOTALE
1. USA 51 29 27 107
2. R.P. CINA 43 30 23 96
3. FED. RUSSA 28 26 18 72
4. GIAPPONE 18 26 17 61
5. AUSTRALIA 17 18 16 51
6. OLANDA 14 14 10 38
7. GR.BRETAGNA 13 15 23 51
8. GERMANIA 13 9 18 40
9. FRANCIA 11 8 20 39
10. SUD COREA 9 6 11 26
11. UNGHERIA 9 5 3 17
12 N. ZELANDA 9 2 6 17
13. ITALIA 8 12 17 37
14. BRASILE 7 7 7 21
15. SPAGNA 6 9 11 26
16. POLONIA 5 7 8 20
17. UCRAINA 5 5 8 18
18. KENYA 5 2 4 11
19. CANADA 4 2 16 22
20. TURCHIA 3 6 6 15
21 GIAMAICA 3 5 4 12
22. SERBIA 3 5 3 11
23. DANIMARCA 3 4 5 12
24. CUBA 3 4 2 9
25. REP. CECA 3 3 2 8

Tokyo 2020: le olimpiadi del caldo estremo

A Tokyo 2020 dal 22 luglio al 9 agosto si svolgeranno leOlimpiadi più calde della storia, con un rischio superiore al 90% e simile a quello delle zone desertiche, con condizioni di stress termico non compensabili dall’organismo umano utilizzando un indice chiamato Wbgt (wetbulb globe temperature), con cui si valutano i rischi anche per i militari impegnati. A rischio non solo la qualità delle prestazioni importanti ma soprattutto la salute degli atleti. Per le corse su strada si ripeterà l’incubo dei mondiali di Doha. Ma lo stesso problema avranno anche gli atleti di sport apparentemente meno sfidanti dal punto di vista motorio come gli sport di precisione (tiro con l’arco, tiro a volo e golf) dove la combinazione umidità+caldo sarà devastante e determinerà uno stress di tipo estremo per il fisico (basti pensare alla difficoltà della frequenza cardiaca, aspetto decisivo in queste prestazioni) e per la mente che dovrà trovare soluzioni a queste reazioni fisiologiche assolutamente non abituali e salutari

Molti atleti stanno utilizzando un nuovo dispositivo: E-Celsius. Una capsula da ingoiare che al suo interno contiene un sofisticato termometro di 17 millimetri e 1,7 grammi di peso. Al suo interno una batteria all’ossido d’argento alimenta un sensore le cui vibrazioni variano a ogni minimo cambiamento della temperatura dell’intestino che vengono trasmesse a un pc esterno. In tal modo, i parametri vitali degli atleti verranno costantemente monitorati e in presenza di una loro variazione significativa gli atleti verranno fermati.

La governatrice di Tokyo Yuriko Koike ha detto che «è come se Tokyo fosse immersa in una sauna permanente, tutti i giorni». Preoccupazione anche per il pubblico, «non certo allenato come gli atleti». Per questo alcuni interventi sono già stati previsti: su più di 100 chilometri di strade  saranno spruzzati degli spray con un prodotto che respinge il calore e i raggi ultravioletti, per ridurre il caldo «di otto gradi centigradi», ha detto Koike. Ma potrebbe non bastare. Il presidente di Tokyo 2020, Yoshiro Mori, ha chiesto al primo ministro Abe di adottare una misura per ottimizzare le ore di luce e per poter sfruttare le prime ore del mattino per gli sport all’aria aperta.
A causa del calore nel 1964 si era optato per far svolgere i giochi in ottobre, ma nel 2020, per motivi di diritti televisivi, non è possibile.