Tag Archive for 'razzismo'

Fight against #racism in sport

“We are what we communicate.” Let’s tell all club presidents, coaches, fans, parents and sons: words and behaviors tell who we are and what we believe in and everyone takes responsibility for their actions.

#razzismo #Balotelli @ParoleOstili

iRisultati immagini per manifesto della comunicazione non ostile

Borussia Dortmund anti-nazi spot

Borussia Dortmund’s media department have long been ahead of the game, and they’ve once ahead shown themselves to be trendsetters with a powerful new anti-racism advert that employs a lot of Nazi imagery. Before getting to the point, however, as thugs of neo-Nazi themed thugs are seen brutally playing football, as orders are barked from the sidelines from a man clearly meant to resemble Adolf Hilter. If the symbolism wasn’t clear enough, one shot is clearly saved in the video by the goalie performing the Nazi salute. The end of the video displays the unequivocal message that “Football and Nazis do not mix”. The video is the club’s latest effort to combat a small but significant right-wing extremist body that has infiltrated the club’s colourful fan base.

Balotelli superstar against racism for Sport Illustrated

mario balotelli

Sport Illustrated

Get out the racism

Pro Patria-MIlan suspended for racist chants

It  has been suspended for the first time a football match for racist chants. It was a friendly match between AC Milan and Pro Patria. Italy has therefore a new sad record.

After an initial press release of yesterday evening, there were the reactions from all the sports media and from around the world on the events that took place in Busto Arsizio and who saw in Kevin-Prince Boateng the symbol of protest against the racism. Here they are titles, all more or less on the same line, speaking of this event. They range from the USA to England, via Peru to Portugal:

The Guardian: Milan friendly abandoned after players protest against racist chants

New York Times:  Soccer Team Walks Out on Racist Fans in Italy

The Times: Kevin-Prince Boateng and team-mates receive total support for standing up to racist abuse

L’Equipe: Chants racistes contre K.-P Boateng

Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=zA5tYwTH7hA

 

 

 

 

Razzismo e calcio

Al di là dei tanti commenti che evidenziano il razzismo insito nelle possibili scelte del calcio francese e di quanto questo sia la dimostrazione di una società alla deriva culturale e sociale voglio sottolineare un altro aspetto. Si riferisce al fatto che il calcio è per sua natura uno sport assolutamente democratico o che comunque fornisce pari opportunità a tutti indipendentemente dallle loro caratteristiche fisiche e psicologiche. Infatti a differenza degli altri sport di squadra, è un gioco a cui può partecipare chi è basso ma anche chi è alto, chi corre veloce e chi è più lento, chi ama i contrasti fisici e chi invece preferisce saltare gli avversari, chi ama ragionare e fare correre la palla e chi è più abile nel gioco d’interdizione, chi è più abile a attaccare e chi a difendere. E con tutte queste differenze si vuole selezionare sulla base del colore della pelle, che non è certamente un’abilità?

Le strade diverse dello sport

Strade diverse per lo sport. Il basket si ribella al razzismo contro la cestita Abiola e domenica tutti in campo con la faccia nera, perchè come scrive Emanuela Audisio siamo tutte scimmie negre e aggiungerei con la stragrande maggioranza dei geni in comune. Il ciclismo, nonostante le critiche di Petrucci, continua la sua corsa verso il baratro. Ora anche esperti come UmbertoVeronesi e l’avvocato Alessi sono a favore di un ripensamento della legge sul doping. Il primo ha affermato di essere a favore della liberalizzazione dell’uso dell’epo, mentre il secondo ha detto che la salute è un diritto e non un dovere e che “non è possibile che drogarsi non sia considerato reato mentre doparsi sì”. In molti hanno già risposto a queste affermazioni, resta sconcertante che se anche illustri medici e avvocati iniziano a accettare queste pratiche la cultura dello sport e la salute degli atleti diventano sempre più degli optional.