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Sport psychologist job in Italy

A. Cei (Ed.), Movimento, 3, 2018

Abstract

Sport psychology is a scientific and professional field in continuous development, as many other areas of psychology and in the last 10 years occurred several situations that have changed this job deeply.

This contribute will described seven areas protagonists of these changes. They refer to: sport psychology and performance psychology, the psychologist in youth programs, sport psychology, performance and stress management; sport psychology and mental health of athletes, sport psychology and disability, sport psychology and physically active lifestyle and sport psychology 4.0.

The purpose of this article is to deepen the knowledge in the areas of sport psychology consultancy, providing cues for reflection in relation to where it’s going and how is moving this work context and stimulating the professionals to develop counseling programs, increasingly adapted to the new demands of the sporting world.

Furthermore, this issue of Movimento include a large number of interviews to the sport psychologists to describe their motivations, job, competences and developmental perspectives

Who is interested at this issue of Movimento devoted to the work of sport psychologists in Italy can write and will be linked to the publisher.


A survey on Psychology market in Italy

Saturday 11.12.2016 in the Aula Magna of the Faculty of Medicine and Psychology “La Sapienza” University of Rome was presented a market survey on professional psychology in Italy organized by ENPAP National Welfare and Assistance for Psychologists.

Starting from the evidence that the demand for psychology is no longer addresses only to cure the malaise but to the promotion and spread of wealth, the institution has commissioned to  a research institute a survey during the summer of 2015. The research was structured into:  focus groups, interviews with various experts, about a thousand questionnaires were administered to the population and a desk analysis.

During the presentation  were highlighted some data about the current situation of the professional market in psychology.

One of the most interesting data is that the demand of psychology is in significant and steady growth, in fact there was been a progressive increase in the income received from members since 1996 (year of the foundation Ente) since now; the annual income produced by psychological services in the Italian market has gone, in 20 years, from 110 million to about 800 million euro.

It is noted that the overall average  income for 2014 is € 13,360.The survey shows that the market is in great transformation, in fact, the professional psychology is confronted with new order issues not strictly clinical.

Society’s requests to psychologists can be very different from the past and the theme of professional repositioning may be even more important than it has been in recent years.

One of the questions which the survey answers is on population’s perception of  the figure of the psychologist among the population: the psychologist is no longer seen as “crazy people’s  doctor” but as a private practitioner “specialist of the mind” that can offer support specifically, helping finding well-being and emotional balance or bring out latent problems.

Its main capabilities are: to balance, to treat, to cure and to improve.

In conclusion, we can imagine a perspective in which the psychologist will explore new applications to meet the contemporary needs of society, will be closer to the population in the growing uncertainty about the future.

Source: E-Book: Market survey on professional psychology in Italy, new needs, new areas, new roles. By ENPAP

#ENPAP #PSYCHOLOGY #ITALY

by Emiliano Bernardi e Massimiliano de Angelis

New professional perspectives in applied sport psychology

By: Cedric Arijs

When the European federation of sport psychology announced its conference with the working title, ‘Development of expertise and excellence in applied sport psychology’ I had the feeling this 2-day conference would be enriching for a young sport psychology student like myself, and I was not disappointed! Allow me to share some insights.

The many experienced applied sport psychologists (APSs) and researchers didn’t give the recipe for a successful career on a silver platter. But why would there be a clear-cut trajectory in a discipline where the answer is so often “It depends…”? Therefore, self-reflection and peer discussions are necessary. During the weekend I met many (future) colleagues in the field who were more than willing to share their stories with me. And I guess there are worse places for networking and becoming acquainted than a nice boat dinner on the Seine River next to the Eiffel Tower, wouldn’t you agree?

Read more on http://emsepblog.tumblr.com/post/51137951759/reflections-of-the-2013-fepsac-conference-in-paris

Master Universitario in Psicologia dello Sport di II livello

Il Master Universitario di II livello in “Psicologia dello Sport” è organizzato dal Centro Interuniversitario “Mind in Sport Team” composto da: Università di Roma “Foro Italico” Università “La Sapienza” di Roma, Università di Trieste, Università di Catania, Università di Cagliari, Università di Chieti e Università di Verona e Università di Firenze
Gli Obiettivi del Master e sbocchi professionali
Il Master forma una figura professionale di psicologo in grado di intervenire in contesti sportivi differenti sia per il livello agonistico (federazioni, squadre nazionali ma anche contesti di tipo amatoriale o giovanile), sia per gli obiettivi (incremento della prestazione ma anche: facilitazione dell’accesso e del mantenimento dell’attività fisico-sportiva nelle diverse fasce della popolazione, impostazione e monitoraggio di programmi che utilizzano lo sport come strumento di integrazione sociale, di educazione, di promozione del benessere individuale e di gruppo). Lo Psicologo dello Sport può rispondere alle richieste provenienti da utenze differenti: le federazioni sportive, i grandi gruppi sportivi, i singoli atleti, gli enti di promozione sportiva, ma anche le scuole e le differenti persone coinvolte nell’attività sportiva (allenatori, genitori, amministratori, arbitri).
In sintesi, gli obiettivi del Master sono: (1) Consentire l’acquisizione delle competenze di Psicologo dello sport attraverso l’attività didattica. (2) Il confronto con esperienze di eccellenza, stage presso federazioni e società sportive, project work e testimonianze di valore. (4) Sviluppare la professionalità attraverso un percorso formativo correlato alle diverse esigenze del contesto sportivo. (5) Offrire l’opportunità di usare i modelli teorici e gli strumenti tecnici appresi durante il corso nei contesti professionali, attraverso stage e tirocini supervisionati
Destinatari
Per l’ammissione è necessario essere in possesso di una laurea specialistica in Psicologia conseguita in Italia, di una laurea in Psicologia conseguita secondo il previgente ordinamento universitario o essere in possesso di un titolo equipollente.
Docenti
Le lezioni sono condotte da docenti delle diverse sedi consorziate del Centro Interuniversitario “Mind in Sport Team” (MiST). Alla docenza contribuiscono anche altri docenti universitari, docenti della Scuola dello Sport del Coni, psicologi professionisti ed esperti del mondo sportivo.
Articolazione del Master e stage
Il Master prevede 1.240 ore di lavoro per lo studente (60 CFU), articolate in 240 di lezione frontale
(corrispondenti a 30 CFU), 480 ore di tirocinio supervisionato presso organizzazioni sportive ed enti (20 CFU) 250 ore (10 CFU) dedicate alla preparazione di una Prova finale (Project work).
Il tirocinio, della durata di almeno quattro mesi, si svolge in strutture quali Scuole Calcio della FIGC, Società Sportive afferenti alla FIPAV e alla FIDAL, e altre organizzazioni sportive identificate dal Comitato Coordinatore del Master.
Il tirocinio consente di realizzare specifici progetti in precedenza concordati con l’ente ospitante. Il lavoro svolto nel tirocinio sarà oggetto del Project work che l’allievo discuterà al termine del Master. La frequenza è obbligatoria.
Programma delle lezioni
Metodologia della ricerca psicologica applicata allo sport. Gruppi e dinamiche di gruppo nello sport. Processi cognitivi e tecniche psicologiche per l’incremento delle prestazioni sportive. Lo sport nelle diverse fasi del ciclo della vita. Il marketing di se stessi e delle organizzazioni sportive. Strumenti e tecniche di valutazione psicologica nello sport. Sport, salute e benessere psicofisico. Fondamenti psicofisiologici della prestazione motoria e sportiva. Aspetti organizzativi e sistemici della consulenza nello sport. Psicologia delle organizzazioni sportive. Fondamenti di metodologia dell’allenamento e dell’insegnamento.
Titolo rilasciato
Il corso di studio rilascia il titolo di Master di II livello in “Psicologia dello Sport”. Il titolo è rilasciato dal Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e sottoscritto dal Direttore del Centro Interuniversitario.
Informazioni
Sede del Master in Psicologia dello Sport:
Università degli Studi di Roma “Foro Italico”,
P.za Lauro De Bosis, 15 – 00194 Roma
Ulteriori informazioni possono essere richieste ai
seguenti numeri telefonici: Segreteria del Master:
tel. +39 06.36733209 – fax: +39 06.36733233 – e-mail:
mauro.reale@iusm.it; Direttore del Master: prof. Arnaldo
Zelli, tel. +39 06.36733368 – e-mail: arnaldo.zelli@uniroma4.it

Kostner e psicologo

La Gazzetta dello Sport ha pubblicato oggi la lettera che ho inviato alcuni giorni fa in relazione all’intervista di Carolina Kostner e questo è un fatto certamente positivo. Dal commento del giornalista emerge che per molti la nostra professione e la sua specificità non è ben chiara. Condivido questo commento perchè spesso mi capita di sentirmi chiedere che cosa faccio nel mio lavoro. Ad esempio, è dei giorni scorsi la richiesta di un direttore tecnico di una società di calcio interessato alla psicologia e che mi ha chiesto subito dopo “e quindi in cosa consiste il tuo lavoro in una società di calcio?” Abbiamo ancora molta strada da fare per chiarirlo agli altri e credo che spesso dovremmo spiegarlo anche a molti nostri colleghi, che agiscono nella speranza che quello che sanno fare possa anche essere utile nel mondo sportivo.

Auguri a tutti gli psicologi

Buone Feste psicologi, che il 2011 sia un anno di rinnovata intraprendenza professionale. Auguro ai giovani che ognuno possa trovare la sua strada, anche inboccando percorsi non previsti in precedenza o non compresi negli studi universitari. Abbiate idee nuove partendo dalle vostre competenze, senza restare prigionieri nei lavori e modi di pensare tradizionali. Auguro a tutti di non avere timore di formarsi in ambiti innovativi e non nella solita formazione psicoterapeutica. Auguro a noi che abbiamo già molti anni di professione sulle spalle di continuare a viaggiare, di non fermarsi e di rinnovare continuamente la nostra curiosità umana e professionale. Buon Anno a tutti.